Campertogno - Alpe Argnaccia

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Arte, storia e religione tra vedute mozzafiato

Partenza: Campertogno 827 m 
Percorribilità: a piedi 
Durata: 1h 10min 
Difficoltà:
E (semplice) 
Interesse:
geologico, storico, naturalistico

Proseguendo il cammino, si possono osservare quindici edicole votive dedicate alla Vergine Maria e affrescate dagli Avondo. Giunti quindi alle cascine di Selletti (975 m) e, superato il bivio per l’itinerario n° 72 (che lasciamo sulla destra), si attraversa un piccolo rio e si procede su una larga mulattiera in discreta salita. In breve tempo si giunge al santuario della Madonna del Callone

Lasciata l’auto nel parcheggio della piazzetta in centro a Campertogno si prosegue a piedi attraversando il Sesia sull’antico ponte in pietra. Si percorre quindi una breve mulattiera che, attraverso la frazione Tetti, conduce a un sentiero che attraverso un prato e un basso muretto in pietra giunge all’Oratorio di San Marco. L’oratorio venne probabilmente costruito intorno nel XVI secolo in sostituzione di una cappella preesistente: gli affreschi della facciata e alcuni di quelli interni sono settecenteschi e si devono ad Antonio Orgiazzi, nei secoli successivi vennero fatte delle aggiunte e dei restauri. Particolarmente apprezzabile è l’affresco che ritrae San Francesco con le stigmate, di epoca seicentesca. Sull’altare si trova la statua lignea raffigurante San Marco databile intorno ai primi anni del XVII secolo.
Lasciata l’auto nel parcheggio della piazzetta in centro a Campertogno si prosegue a piedi attraversando il Sesia sull’antico ponte in pietra che si trova poco più avanti. Si percorre una breve mulattiera che, attraversando la frazione Tetti, conduce a un sentiero passando lungo un prato a sinistra e un basso muretto in pietra porta all’Oratorio di San Marco. L’oratorio venne probabilmente costruito intorno nel XVI secolo in sostituzione di una cappella preesistente: gli affreschi della facciata e alcuni di quelli interni sono settecenteschi e si devono ad Antonio Orgiazzi, nei secoli successivi vennero fatte delle aggiunte e dei restauri. Particolarmente apprezzabile è l’affresco che ritrae San Francesco con le stigmate, di epoca seicentesca. Sull’altare si trova la statua lignea raffigurante San Marco databile intorno ai primi anni del XVII secolo.
Dall'oratorio un’ampia mulattiera conduce in località Scarpiolo dove, in posizione panoramica su Campertogno sorge l’Oratorio della Madonna degli Angeli. Proseguendo il cammino, si possono osservare quindici edicole votive dedicate alla Vergine Maria e affrescate dagli Avondo. Giunti quindi alle cascine di Selletti (975 m) e, superato il bivio per l’itinerario n° 72 (che lasciamo sulla destra), si attraversa un piccolo rio e si procede su una larga mulattiera in discreta salita. In breve tempo si giunge al santuario della Madonna del Callone a 1092 m (45 minuti da Campertogno). L’edificio sacro è uno dei più celebri dell’alta valle: venne costruito nel XVII secolo e presenta numerosi affreschi nonché almeno una curiosità: il Bambinello in cera sopra l'altare venne posto nella grotta di Betlemme nella notte di Natale del 1770. Di fronte alla chiesa si trova una terrazza panoramica dalla quale è possibile ammirare Campertogno e le sue frazioni dall’alto.
Ci si inoltra ora all’interno della faggeta e in breve tempo si giunge al pianoro dell’Argnaccia che si estende su un’ampia terrazza glaciale: un tempo abitata tutto l’anno, ora è un luogo di villeggiatura.
Quando il sentiero esce dal bosco e il panorama si apre sull’intero pianoro, a sinistra si trova una cappella denominata “del laghetto”, ricostruita a spese di privati in sostituzione di una antica completamente diroccata, dove secondo la tradizione sarebbero stati sepolti i morti della peste del 1576.

Il rientro si effettua ripercorrendo il sentiero seguito all’andata.

Sesia Val Grande Geopark

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