Gattinara e i suoi vigneti

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Il vino delle rocce vulcaniche: passeggiata tra i vigneti, sulle orme di Dolcino e Garibaldi


Percorribilità: auto, a piedi
Durata: intera giornata (tempo di percorrenza totale a piedi: circa 3 ore)
Difficoltà: media
Interesse: storico, geologico, naturalistico

A Gattinara inizia subito la passeggiata, a piedi, sul sentiero di fra Dolcino: costeggiando le vigne, si sale alla torre delle Castelle, bel punto panoramico. Attraverso vigneti prima, in mezzo a un bosco dopo, con un tratto di salita,  si arriva (70 minuti) alla Rulla dal Burnalot, grande quercia per i sabba di diavoli e streghe. Dopo altri 20 minuti di sentiero dolce  il Castello di San Lorenzo, con bella vista su valli, pianure e un ampio arco di montagne.

Si prosegue quindi per la cima detta di Bonda Granda (m. 550), prima attraverso un bosco, quindi su un sentiero ripido (60 minuti), arrivando al rifugio degli alpini di Lozzolo Nel primo pomeriggio ha inizio la discesa verso Gattinara, attraverso boschi e splendidi vigneti, lo stesso sentiero percorso, nell'ultima parte, da Giuseppe Garibaldi nel 1859. Il condottiero, partito da Biella alla testa dei suoi Cacciatori delle Alpi, il 20 maggio arrivava fino sotto il Castello di San Lorenzo e quindi a Gattinara, accolto con un bicchiere di vino buono! Una lapide, in centro al paese, ne ricorda il passaggio.

Oppure:

Dal Castello, tornando indietro per un breve tratto fino allla Rulla dal Burnalot, si prosegue, a destra, su un sentiero tra vigneti fino al Villetto dove si prende la strada delle vigne per un breve tratto; su un sentiero in salita attraversando un bosco e poi ancora tra i vigneti (Ronchi) si giunge alla tenuta Molsino di Nervi.  Ottima vista a 360 ° sulle montagne fino alla pianura padana.